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alla fine

z-beksisnki

beksisnki
Alla fine, quello che non hai dato
sommerge le onde del mare –
tramonti e albe da urlo non valgono
mezzanotti di luna allucinata –
hai donato alla vita
nient’altro che piccole cose, pure
magnanimi sassi di splendore
sorridono alle nebbie del mattino
e ciò che non hai dato svampa
goccia a goccia gualcisce
rimasugli di ore calanti

Un interessante articolo di Papagena, tratta un argomento che mi sta molto a cuore

SCRITTI di PAPAGENA

 70 anni fa     10 febbraio 1947

Firma del Trattato di pace

Giorno del ricordo

Il 10 febbraio si rinnova la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.

Ogni anno si ricordano, sempre fra le polemiche, il lungo esodo e la traumatica fine della comunità italiana che viveva al confine orientale, e della quale oggi rimane solo una minima traccia; in questa terribile vicenda hanno avuto un ruolo determinante i totalitarismi del Novecento, tutti, anche se i seguaci di ciascuna ideologia ne pesano diversamente le responsabilità.

Fra polemiche senza esclusione di colpi, aspre e per molti dolorose ed amare, finiscono dimenticate la lunga storia degli Italiani dell’Adriatico Orientale, le loro profonde radici in quelle terre e in quel mare e tutto quello che nei secoli hanno costruito, le…

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galassie a perdere

Not to be confused with our neighbouring Andromeda Galaxy, the Andromeda constellation is one of the 88 modern constellations. More importantly for this image, it is home to the pictured NGC 7640. Many different classifications are used to identify galaxies by shape and structure — NGC 7640 is a barred spiral type. These are recognisable by their spiral arms, which fan out not from a circular core, but from an elongated bar cutting through the galaxy’s centre. Our home galaxy, the Milky Way, is also a barred spiral galaxy. NGC 7640 might not look much like a spiral in this image, but this is due to the orientation of the galaxy with respect to Earth — or to Hubble, which acted as photographer in this case! We often do not see galaxies face on, which can make features such as spiral arms less obvious. There is evidence that NGC 7640 has experienced some kind of interaction in its past. Galaxies contain vast amounts of mass, and therefore affect one another via gravity. Sometimes these interactions can be mild, and sometimes hugely dramatic, with two or more colliding and merging into a new, bigger galaxy. Understanding the history of a galaxy, and what interactions it has experienced, helps astronomers to improve their understanding of how galaxies — and the stars within them — form.

quanti segni nell’ombra
quante voci
senza traccia perdute

steli e stelle disseminate
galassie a perdere
spirali e torrioni nell’infinito
nero del tempo

meteore ripescate dal nulla
vertiginosi viaggi nell’oltre, ammassi
in lattea diffusione – risucchi
in formazione rapida
già
polverizzati

 

Our Place in Space.

10 artists inspired by Hubble Space Telescope images.

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“La verità, diceva Gramsci, è sempre rivoluzionaria; tenerla nascosta non è solo un inganno e una truffa, ma un inquinamento che avvelena e tarpa la vita di tutti, anche di chi la reprime e prima o dopo ne paga il fio. La verità può essere soffocata in tanti modi: tacendola, alterandola, isolandola dalla vita e dalla storia in cui s’inserisce. Un altro modo di stravolgere la verità, di profanarla, è strumentalizzarla, usarla per fini che non hanno niente a che vedere con essa.”

metafore

raggi

Potrei squagliare ardenti metafore
stagliarle come diamanti
o blocchi di cioccolata amara

anche perchè come potrei
squallidamente buttare lì
piccole perfide colpe
le miserie del corpo e del cuore
e non esiste
penitenza in sequenza di ave e gloria

preferisco le metafore, allora
e m’invento parole
infilzate da mutevoli raggi

Marta

Magritte

Magritte

Spazzerò le porte del paradiso
che i beati ci vivano tranquilli
pulirò i sedili e le stanze dei santi
non li disgusterà polvere o brutture

sì, sarò Marta con stracci e ramazza
detergerò nuvole e galassie
farò sparire fino all’ultimo atomo
di polvere dall’universo –
non mi vedranno Dio né santi
svanirò nel mio splendido nulla

03/02/2012 Venezia - Laguna ghiacciata a Campalto e San Giuliano  © Errebi

Tu dove sei
che ti credevo vicino
nel tramonto dei sensi, polline
vivo e bambino
pulsare di sangue e ronzio
intimo del silenzio – dove
sei andato, che più
non posso vederti

intanto
colano le ore nel dimenticatoio
io mi risveglio inutile, scornata
e tutto il giorno mi sta davanti
superfluo –
più non ti trovo e non so
chi sei, come ti chiami
resta una vaporosa nostalgia
luccichio che lentamente si snoda
bava di lumaca o piuma d’angelo, chissà
nell’umida sera di Venezia il respiro
diventa ghiaccio