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Archive for aprile 2013

dall’inizio alla fine

parete_di_libri

Ti leggo

da sinistra alla destra

e inverso

 

scrivo un libro

dalla prima parola all’ultima

con pennino di seppia indietro

torno fino

al paragrafo primo

 

dall’omega ti ascolto all’alfa

dalla beta alla psi

bustrofelico e poi rovescio

 

e spennello una tenda a onde

a coprire ogni muro nudo –

la sonata più lunga ascolto

dall’inizio alla fine

e poi sento una fuga inversa

 

quando canto non spezzo vetri

mi rovino le corde e taccio –

l’assoluto silenzio tende

panni bianchi

di consolazione

 

 

 

 

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D.“Signora, Regina, dea…come posso chiamarla? “

R.“Chiamami semplicemente Elena, Elena figlia di Zeus!…anzi, no, chiamami Principessa. Ti spiegherò dopo perché preferisco questo appellativo.”

D.“Principessa, m’inchino innanzitutto davanti alla maestà della sua persona, del suo impareggiabile eterno mito! Desidero, in secondo luogo, ringraziarla immensamente per l’onore che mi fa, dopo un millenario silenzio, nel concedermi questa intervista. A questo proposito, se mi permette, le espongo la mia prima domanda: per quale motivo ha deciso di incontrarmi e rispondere alle mie domande, sia pure in incognito, nel grande segreto di questa località – che non posso rivelare – e completamente avvolta da un candido velo, che nasconde le sua famosissima, universalmente nota bellezza? ”

R.“Non metterai in dubbio, mi auguro, la mia identità…perché, sappilo, mai e poi mai farò scivolare questo velo dal mio volto!”

D.“Per carità, Principessa, non tema…ho ricevuto assicurazioni nelle più alte sfere sul fatto incontrovertibile che avrei incontrato qui proprio lei, e non il suo simulacro o doppio, di cui favoleggiavano già il poeta Stesicoro e lo storico Erodoto, ed in seguito altri scrittori.

E poi, anche attraverso il prezioso lino sottile che si adagia sulle sue auguste forme e sui suoi lineamenti perfetti, trapela uno splendore che non può essere se non il suo!”

D.“Donna del ventunesimo secolo, abituata alle banali fattezze di divette e veline, ho il mio orgoglio, io! Non posso rovinare la mia mitica fama (e quando dico mito, lo dico nel senso autentico del termine), mostrando i danni alla mia incantevole carnagione provocati da secoli e secoli di tristissima dimora fra le cupe tenebre dell’Ade.” (altro…)

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alberi

sisley

alberi

 

alberi , non parole

dissolvimenti incrociati

di nebbia e rami, sventagliate

di pioggia, conifere dal taglio obliquo

in sospensione stratificata – foglie verdi

stralciate da un bulino aguzzo – multipli

squarci a scomparsa braccia vegetali

ventagli d’acqua fiato di vapore

pozze d’erba trecce svanenti

dell’edera sui tronchi

alberi non pensieri

 

alberi

 

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